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Il mondo non è banale? ░ Il linguaggio conveniente del Sublime Prefetto

¨ Sutta  (vedico: s ū tra; letteralmente: filo * ) del linguaggio conveniente del Sublime Prefetto ** Mia Nonna dello Zen così ha udito: una volta dimorava il Sublime Prefetto presso la Basilica di Sant’Antonio, nel codice catastale di Padua. E il Sublime così parlò: “Quattro caratteristiche, o mio bhikkh ū *** , dirigente dell’area del decreto di espulsione e dell’accoglienza e dirigente anche dell’area degli enti locali e delle cartelle esattoriali e dei fuochi d’artificio fatti come Buddho vuole ogni qualvolta che ad esempio si dica “cazzo di Buddha” o anche “alla madosca” o “gaudiosissimo pelo”, deve avere il linguaggio conveniente, non sconveniente, irreprensibile, incensurabile dagli intercettatori; quali quattro? Ecco, o mio dirigente che ha distrutto le macchie: un dirigente d’area parla proprio un linguaggio conveniente, non sconveniente, un linguaggio conforme alla Dottrina del Governo, non in contrasto con essa, un linguaggio gradevole, non sgradevole, un linguag

La cosa doppia di Martina Colombari

 


"Mio marito Billy è il mio Rocco Siffredi" 
Martina Colombari

Barlafùs Non connesso disse:
Chi semmena grano, nun coglie ardiche.*
[*Chi semina grano, non raccoglie ortiche.]

 Mia Nonna dello Zen:

La questione del fantasma, se andiamo a leggere Jacques Lacan, è tutta nella specularità con l’oggetto a . Stando così la cosa, si può dare questo doppio senso all’enunciato di Martina Colombari: 1) “Mio marito” è “Rocco Siffredi”; 2)”Il mio Rocco” è “il mio Billy”.Al meridiano, quando passa il fantasma, sdoppia l’oggetto a: Rocco è il doppio di Billy; Billy si sdoppia in Rocco; mio è uguale a mio, più Rocco è al quadrato;Billy c’è già, pertanto non (si) moltiplica.