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Il mondo non è banale? ░ Il linguaggio conveniente del Sublime Prefetto

¨ Sutta  (vedico: s ū tra; letteralmente: filo * ) del linguaggio conveniente del Sublime Prefetto ** Mia Nonna dello Zen così ha udito: una volta dimorava il Sublime Prefetto presso la Basilica di Sant’Antonio, nel codice catastale di Padua. E il Sublime così parlò: “Quattro caratteristiche, o mio bhikkh ū *** , dirigente dell’area del decreto di espulsione e dell’accoglienza e dirigente anche dell’area degli enti locali e delle cartelle esattoriali e dei fuochi d’artificio fatti come Buddho vuole ogni qualvolta che ad esempio si dica “cazzo di Buddha” o anche “alla madosca” o “gaudiosissimo pelo”, deve avere il linguaggio conveniente, non sconveniente, irreprensibile, incensurabile dagli intercettatori; quali quattro? Ecco, o mio dirigente che ha distrutto le macchie: un dirigente d’area parla proprio un linguaggio conveniente, non sconveniente, un linguaggio conforme alla Dottrina del Governo, non in contrasto con essa, un linguaggio gradevole, non sgradevole, un linguag

Machine MMLF∞V. ▐ Questa sera at OS. OPERE SCELTE


MACHINE MMLF∞V.

 

Pierluigi Pusole - Walter Visentin


martedì 20 giugno, ore 18.30
 
Pierluigi Pusole - Walter Visentin, Machine MMLF∞V.17FM, 2017, ph. Oliver Migliore


Vi aspettiamo stasera alle ore 18.30, in via Matteo Pescatore 11/D, per assistere a uno degli happening della serie Machine MMLF∞V. di Pierluigi Pusole e Walter Visentin.

Machine MMLF∞V. è un progetto che unisce la scultura di Visentin e la pittura di Pusole, che producono e mettono in scena la meraviglia, tanto mirabile e ammirevole quanto sorprendente, bizzarra e inquietante. I due artisti non si sono limitati alla creazione di opere d’arte, ma hanno deciso di entrare loro stessi nell’opera e di coinvolgere fortemente il pubblico.
Si tratta di forme costruite con materiali vari, che propongono al pubblico visioni meravigliose. Partendo dall’idea di paesaggio, Pusole e Visentin si fondono con esso, con la natura e l’artificio, rielaborano le informazioni, creando un sistema complesso di punti di vista.
Per l’happening ospitato in galleria utilizzano una macchina imponente, una scultura poggiata su due lunghi assi che gli artisti sorreggono sulle spalle e che portano con devozione al pubblico.
Il progetto nasce con Machine MMLF∞V.14TY nel maggio 2014 e per la prima volta viene presentato davanti alla sinagoga di Torino; questa scultura è grande e massiccia e necessita di essere azionata dagli artisti, che, con un abbigliamento simbolico - maschere e tute completamente nere -  si pongono come figure sciamaniche che attivano un processo di visione. Sono sacerdoti di un rito sconosciuto che non è mera performance, ma che è ha molte sfaccettature.
Negli scorsi tre anni ci sono state apparizioni nell’ambito di diverse rassegne: Studi Aperti ad Ameno (No), MAPP - Museo d'Arte Paolo Pini di Milano, Passi erratici a Torino e al Forte di Exilles, al Castello di Rivara.
Il progetto si evolve e si modifica nel tempo, ma il punto di collegamento tra le macchine è dato dall’estetica esterna e dal concetto di creare una natura modificata che viene costantemente messa in discussione. Sono sculture indipendenti e al tempo stesso collegate agli artisti.
 
In galleria saranno esposte macchine di diverse dimensioni, che possono essere azionate in autonomia, con l’intento di portare la meraviglia nelle case dei visitatori, e documentazione fotografica delle performance tenutesi in diversi luoghi, fuori e dentro la città, con scatti di: Monica Carocci, Oliver Migliore, Simone Mussat Sartor, Luca Morino, Ivan Cazzola.

Upcoming
 
Esercizi di naturalità
Andrea Guerzoni

inaugurazione 28 giugno, ore 18.30

Comunicato stampa
Testo critico di Claudio Cravero